Musica, Tradizioni è… Marasà

agosto 25, 2008

Oggi voglio parlare di musica e di tradizioni…della musica e delle tradizioni della nostra bella e tanta amata terra… “la Calabria”. Lo farò parlandovi dei badolatesi Marasà; un gruppo che porta avanti con orgoglio le tradizioni della nostra regione, e in particolare di Badolato.

La prima volta che venni a conoscenza dei Marasà, fu il 14 Agosto del 2004, in occasione del concerto di Piero Pelù a Soverato (Cz): Mimmo Audino, munito di chitarra e accompagnato dal suono dell’organetto prese a intonare la classicissima “Abballati Abballati” insieme al rocker fiorentino. Immaginatevi che strana ma bella sensazione; ascoltare un canto tradizionale calabrese cantato in fiorentino, nientemeno che dal Pelù!!!
Io saltai in aria più di prima, con un dolce brivido che mi percorreva per tutto il corpo. La stessa situazione si verifico l’11 Agosto del 2005, in occasione di un concerto indimenticabile (sempre di Piero P.) che si è tenuto all’interno del campo sportivo di Badolato M.na (n.d.r.grazie agli organizzatori della Festa dell’Unità).

In seguito incontrai la mia amica di mille concerti Giusy Scarpino, una fan scatenata di Piero Pelù e dei Litfiba come me. Tale incontro avvenne in occasione della sua festa di laurea; dove io facevo il deejay: e a un certo punto della serata, dopo avermi fatto mettere una miriade di hits litfibiane, mi porse un cd “Ad Aria – Marasà”, e mi disse: metti la numero 10 – la “Sangiuvannisa”, una bellissima canzone dai ritmi veloci e travolgenti. A quel punto tutti incominciarono a danzare scatenandosi e improvvisando al momento folk calabrese. Io naturalmente gli dissi subito: “questo me lo presti”.
Da allora nel mio Ipod, tra gli artisti di fama nazionale e mondiale – tra cui Piero e i Litfiba- ci sono i calabresi Marasà, che ascolto sempre con gusto.

Siamo a Catanzaro Lido, è il 19 Agosto del 2008. Sono carico di adrenalina come prima di ogni concerto, ma soprattutto, sono ansioso e curioso, di sentire finalmente per la prima volta i Marasà dal vivo in formazione completa nel loro ultimo tour “Stasira ni volimu divertira”. Mi dirigo verso il palco, alla ricerca di Mimmo Audino con l’intento di fare la sua conoscenza e fare una foto insieme a lui. A un tratto mi sento chiamare da una voce familiare; mi volto e vedo Giusy. Così, come a ogni concerto di Piero ci uniamo per goderci il concerto insieme..e insieme finiremo nella foto con Mimmo e Sergio.


Alle 22.30 inizia il concerto: i Marasà aprono con “Missionari”. E’ subito un susseguirsi di belle canzoni tradizionali calabresi rielaborate a modo loro: veloci, cariche di ritmo e con una batteria e un basso potenti come nel rock. La loro musica – scrivono nel loro sito – richiama lo stile esecutivo alla “battente” tipico della zona delle Serre calabresi, che trova la sua zona di diffusione elettiva proprio nell’aria in cui vivono e operano i Marasà. Note lunghe tenute fino ad esaurire l’aria nei polmoni, “rotuliàte” alla battente, voci che prima si alternano per poi incontrarsi-scontrarsi in una dimensione polivocale che ben poco a che fare con l’armonia a cui noi “ascoltatori moderni” siamo abituati.
Mimmo e Sergio a ogni canzone, ne spiegano il significato e il paese d’origine: tra l’altro sono fiero e orgoglioso, dato che un paio o più canzoni provengono da S.Maria di Cz, il quartiere in cui vivo; anche se ultimamente, come dice sempre Giusy, la nostra città ha chiuso gli occhi, forse perchè vuole dimenticare le sue origini; si vuole sentire all’avanguardia, vuole cancellare il suo passato….
Io penso che il problema riguardi in generale, forse un po’ tutta la nostra terra; c’è timore, paura di essere giudicati e forse c’è anche un po’ di vergogna nel portare avanti le nostre tradizioni, di suonare e ballare la nostra bella e genuina musica… di sentirsi “calabresi”. Eppure non ho mai visto un brasiliano vergognarsi perché suona e balla la samba. Per questo, come dice Giusy: ammiro tantissimo Mimmo Audino e il suo gruppo che con grinta portano avanti il loro progetto senza dimenticare mai che, quella che suonano è la musica dei nostri papà, dei nostri nonni, della nostra regione… è semplicemente “La nostra musica”.
In chiusura un plauso ai Marasà, per essere stati capaci di coinvolgere, di far ballare e cantare tutto il pubblico di Catanzaro lido, trasformando il pubblico di piazza Brindisi, mai avvezzo a questo tipo di serate, in una “grande festa”. Infine sono contento per aver visto quella sera, ballare, cantare e divertirsi una miriade di turisti e di giovani, il che mi fa capire, che qualcosa qui sta cominciando a muoversi.
Grazie Marasà! Continuate cosi, io vi seguirò.

Per saperne di più sui Marasà, visitate il loro sito: www.marasaband.it

Ringraziamenti: A Piero Pelù per avermi portato a conoscenza – tramite i suoi concerti – dei Marasà, e a Giusy per avermi dato una mano in questo Post. Grazie!

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17 Risposte to “Musica, Tradizioni è… Marasà”

  1. gy Says:

    …un miscuglio di nervi, sangue…passione pura…adrenalina al massimo…è questa la magia della musica, la potenza di una nota…
    i Marasà sono questo…e molto altro..scopriteli, ascoltateli, andate a vederli dal vivo..e capirete anche voi…
    Giusy

  2. perfettodifettoso Says:

    Perfetto! In poche parole hai espresso ciò che loro rappresentono ed esprimono quando salgono sul palco. Rabbia e Amore per la loro e nostra Terra. Complimenti Giù.

  3. Luca Says:

    buon rientro a tutti dalle vacanze …a tutti quelli che ci sono andati in vacanza.

  4. coste Says:

    complimenti per la storia!
    Ps: potevi inserire la foto di Piero a San floro

  5. MARIKA Says:

    Ben tornato….
    Che dire come sempre ogni tuo post e spettacolare.
    Cmq nn ci dobbiamo negare di essere calabresi xke,secondo me,e’ bello continuare a mandare avanti qst nostre tradizioni,e tutto cio’ ke fa parte di qst terra,dove siamo nati e continuaiamo a crescere.
    Io non ho mai avuto il piacere di sentire cantare qst gruppo,ma sentendo te come me li raccontavi sono andata alla ricerca e devo dire che tenevi proprio ragione,una musica allegra e vivace mi e piaciuta molto.
    Scusa il ritado un bacio tvb

  6. maudì Says:

    Ciao ragazzi , grazie a tutti voi , la cosa più bella quando siamo sul palco è guardare i vostri occhi ………loro ci dicono tutto è quello che ci da la forza a continuare questa rivoluzione contro lo strapotere bennatiano! Seguiteci sempre non lasciateci mai nemmeno per un attimo .
    Grande Francesco e grazie.

    Un abbraccio piovrico a tutti voi.
    Mimmo

  7. perfettodifettoso Says:

    Grazie Mimmo (Maudi) per avermi onorato di un tuo commento…e sopratutto grazie per la bella musica che ci regalate ai vostri concerti…
    Grazie di nuovo Marasà…spero che tra me e voi nasca una buona amicizia!

    Ps.ci vediamo al prox concerto.

  8. Laura Says:

    Ciao fra,
    eccomi qua,dopo un periodo di latitanza sono tornata…
    Che dire,mi hai fatto venire la voglia e la curiosità di sentire questi Marasà:”Allora al prossimo concerto mi porti?”
    Tu sei cresciuto a pane e musica,si capisce che ti scorre proprio nelle vene e quando ne parli riesci ad emozionarti come quando l’ascolti,tutto ciò è fantastico..lo sai sei fortunato:hai un’amica che non ti abbandonerà mai,capace di offrirti sensazioni indescrivibili…concordi?
    Cmq forse è quello che mi è piaciuto di più…
    Fra una cosa si dice il samba no la samba ok?
    Baci

  9. perfettodifettoso Says:

    Grazie Laura!
    Come tu stessa hai potuto notare, i commenti sono importanti proprio per questo…per il “confronto” – come del resto predico dall’inizio. Perchè confrontarsi significa crescere e quindi migliorare.
    Cmq è vero si dice ” Il Samba”, perchè Samba è maschile e non femminile come molti -tra cui io- pensano.
    Ne approfitto per inserire il collegamento con Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Samba_(musica)

    Grazie, continua a seguirmi e a correggermi!

  10. gianlucalbanese Says:

    Ciao Francesco, ti scrivo con imperdonabile ritardo, per il quale mi scuso. Volevo ringraziarti per i commenti fatti sul mio blog e dirti che ora ti inserisco tra i miei links amici.
    A presto

    http://gianlucaalbanese.wordpress.com

  11. perfettodifettoso Says:

    Grazie Gianluca…spero che prima ho poi ci faremo un trekking insieme, magari dalle tue zone – Canolo – dove di tanto in tanto ci vengo. Anzi mi sa che domenica 14 Sett saro a Stilo con il Soccorso Alpino.
    A presto e Grazie x il Link.

  12. perfettodifettoso Says:

    Per chi volesse ascoltare i Marasà dal vivo: domenica 21 settembre suoneranno in zona, a Soverato Superiore (Cz). Io ci sarò!

  13. Giuseppe Says:

    Ciao a tutti!
    Arrivo qui per caso…

    Chiedo un favore a perfettodifettoso: potresti gentilmente inviare la mia email a Giusy? Siamo stati compagni di classe (alle elementari).

    Grazie!
    Un saluto.

    PS: se vuoi puoi anche eliminare questo commento.

  14. liberto Says:

    “eee…sono gloria, ho lasciato la patente e le chiavi sul tavolo, vicino alla frutta”

  15. perfettodifettoso Says:

    Sono contento, che questo BloG possa “anche” essere utile per far rincontrare vecchie amicizie, nate sui banchi di scuola, di cui ognuno porterà sempre vivo il ricordo con se.

    Ps. caro Giuseppe cmq sei stato servito…ripassa da qui ogni tanto… se ti va…ok?

    Lacio Drom

  16. lirì Says:

    Grandissimi Marasà! La migliore band calabrese della Calabria e del mondo 🙂 A me piacciono un sacco. Lirì


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