Buona Pasqua a…

marzo 22, 2008

Buona Pasqua… a chi soffre e a chi è felice
a chi sta vivendo la guerra e a chi sta vivendo la pace
a chi è in ospedale e a chi è in vacanza
a chi uccide e chi salva una vita
a chi tradisce e a chi ama
a chi odia e a chi non porta rancore
a chi è immigrato e a chi emigrato
a chi ama il mare e a chi ama la montagna
a chi piace il bianco e a chi piace il nero
a chi piace l’arcobaleno
a chi piace la pioggia e a chi piace il sole
a chi ama la musica e a chi ama il silenzio
a chi è in carcere e a chi è libero
ai genitori e ai fratelli
ai nonni e alle nonne
a chi legge Freud e a chi legge Melissa P.
a chi e ricco e a chi è povero
a chi dorme in un palazzo reale e a chi dorme sotto un ponte
a chi è cattolico, buddista, musulmano… a chi è ateo
a chi è donna è a chi è uomo
a chi beve vino e a chi beve birra
a tutti i nostri cari defunti
a tutti i bambini e a tutti gli anziani
a chi lavora da mattina a sera e a chi è senza lavoro
ai politici, mafiosi… e alla gente onesta
a chi si dà da fare e a chi se ne resta a guardare
a tutti i nostri amici e nemici
ai Cinesi e ai Tibetani
a tutti quelli che seguono il mio blog e a tutti quelli che lo faranno.
Buona Pasqua a … Liberto, Marta, Antonella, Rita, Marianna, Laura, Marika, Davide, Milena, Manù, Raffaella, Elisa, Luca, Alessandro……

Ps.per il periodo di Pasqua ho deciso di non fare polemiche, così come il mio amico Liberto… allora iononmilamento. Ma tranquilli… tornerò ad essere polemico più in là, con altri argomenti…
Questa volta non vi chiedo di commentare ma, di lasciare i vostri auguri di Pasqua.

Tanti Auguri di Buona Pasqua.

 

 

…La NaCa…
Questa manifestazione consiste in una procecessione che affonda le sue radici nel lontano Seicento. Il corteo si snoda per le vie e le piazze del centro storico di Catanzaro, mantenendo la stessa suggestione e forza emotiva che lo caratterizza da anni e anni. La Naca è una sorta di culla in cui viene deposta la statua del Cristo morto, dopo essere stato crocifisso. Il termine Naca ha origini incerte, deriva probabilmente dal greco nachè, pelle di pecora, materiale con cui era fatta la culla. La statua del Cristo morto presenta quattro angeli ai lati ed è caratterizzata da una croce con due angeli e da il simbolo del pane spezzato, dal quale esce il sangue che cola nel calice eucaristico. Dietro la Naca è posta la statua della Madonna Addolorata. La processione si svolge ogni anno, a rotazione, nella Chiesa di una delle quattro congreghe religiose più antiche, del Carmine, di San Giovanni, del Rosario e dell’Immacolata. Il corteo è preceduto dal gonfalone e viene portato in processione anche l’ombrellone con i colori della Chiesa da cui esce la Naca. Subito dopo ci sono Gesù e i due ladroni, seguiti dai centurioni romani e da un flagellatore. Il corteo è composto inoltre dalla banda, dal gruppo delle autorità e da sempre più numerosi fedeli. La Naca e la statua dell’Addolorata sono così portate in processione tra preghiere e musiche solenni.

Ps. Foto realizzate da PerfettoDifettoso.