Tra Sogno e Realtà…

aprile 20, 2008

Una notte come tante, o almeno all’apparenza. Il silenzio profondo della notte, interrotto soltanto dal leggero soffio del vento, che ne accarezza le cose… accompagnato dal fruscio dello scorrere dell’acqua del torrente. Alta in cielo, la luna illumina la notte con tutto il suo splendore di plenilunio; diffondendo su tutto il paesaggio profili argentei. Un cielo stupendo dalle tonalità di un azzurro cobalto gli fà da sfondo.
E’ tardi, e mi appresto ad andare a letto. Tutto d’un tratto, come per incanto, l’incontro fortuito… I miei occhi vengono attratti da una luce, proveniente da una finestra di fronte. Mi fermo a guardare, attratto da un non so che cosa… forse semplice curiosità. All’interno di quella stanza, come per incanto, una dolce visione notturna… un’ angelo apparso dal nulla. Una splendida ragazza, intenta in un dolce e lento striptease… una sensuale danza orientale. Non credo ai miei occhi… Dio questa notte, ha voluto deliziarmi di tale bellezza.
Lei… sola dentro quella stanza; erotica essenza dell’amore. E’ lì, in tutta la sua giovinezza e bellezza immacolata. Anche ella si appresta ad andare a letto. Inizia a disfarsi dei suoi veli quotidiani; uno ad uno, con molta armonia. Si avvicina al suo letto e delicatamente posa una gamba su di esso. Ricurva e intenta a scrutare attentamente la sua lunga gamba. Con una mano, dolcemente accarezza la sua pelle  morbida e liscia. Candida, pura; vellutata come un petalo di rosa. Le sue dita, sfiorano la pelle con gesti delicati e armoniosi. Conosce il suo corpo alla perfezione. Soddisfatta nel sentirne la sua perfezione e la sua giovane età.
Io qui, immobile come pietrificato. Tra sogno e realtà. Nascosto nell’ombra, dietro la finestra. A gustare stupito ed incredulo. Chiedendomi il perché di tale coincidenza. Il mio corpo incapace di alcuna reazione, se non altro, che contemplare in silenzio, quel fantastico spettacolo della natura umana.
Tra me e lei, due finestre ci separano. Un ramoscello d’albero, di tanto in tanto disturba il mio dolce sogno ad occhi aperti.
Sta per sfilarsi di dosso la maglietta… la visione diventa sublime. L’artista mette in mostra il suo pezzo migliore. La sua opera d’arte per eccellenza… il suo bel seno. La sua forma perfetta, semi sferica… come direbbero i francesi “a coppa di Champagne”. Sode come quelle di una statua di marmo, scolpita dal Michelangelo. Esprimono al massimo la sua sensualità e il suo splendore. Si osserva allo specchio, fiera della sua bellezza divina. I suoi capelli castani e leggermente ondulati, scendono lunghi, accarezzandole dolcemente la schiena.
Vorrei poter essere lì, nella stanza con lei. Per accarezzarla dolcemente. Per sentire la morbidezza e il profumo della sua candida pelle. Vorrei baciare la sua pelle con le mie labbra per assaporarne il gusto. Vorrei mordergli delicatamente le sue labbra rosse e carnose. Vorrei baciarle dolcemente il collo, su fin dietro le orecchie; per sussurrarle dolci parole. Vorrei vedere il suo sorriso. Vorrei starle vicino. Vorrei amarla… essere suo almeno per una notte.
Si sposta in un angolo di stanza; dove il mio occhio non può raggiungerla. Tutto d’un tratto il buio. Quella fantastica ed inaspettata visione, tutto d’un tratto, com’era apparsa, svanisce, come un sogno al risveglio. Non mi resta che augurale una dolce notte.
Mentre mi diriggo verso la camera da letto, mi viene da riflettere… potrebbe diventare un’ appuntamento serale… ma non voglio stare lì ad aspettarla. Soprattutto non voglio diventi consuetudine. Se mai dovesse ricapitare, voglio che l’incontro sia fortuito come questa notte; dettato dal destino.
Vado a letto… lentamente chiudo gli occhi… e mi addormento con il desiderio di sognarla e di rivederla.
La notte seguente, mentre mi diriggo come di consueto, verso la camera da letto, ripenso alla notte precedente. Tutto d’un tratto, vengo assalito, da una forte tentazione e contro la mia volontà, mi diriggo verso la solita maledetta finestra; per controllare, se anche questa notte, lei è lì ad aspettarmi. Ma questa notte, la sua persiana e chiusa e all’interno la stanza è buia. Questa notte… la mia Musa… non vuol danzare per Me.

Annunci